Focus internazionale. Le sfide della Cina
(ASI) Nel 2016 la Cina sarà la prima economia del mondo. Questa è la sentenza dell’Ocse. Con l’Eurozona e gli Stati Uniti in difficoltà, il colosso asiatico è pronto al sorpasso, forte di una crescita invidiabile e di una buona resistenza alla crisi, che ha intaccato poco la scalata di Pechino verso i vertici economici mondiali.
Questa volta la rivoluzione non riguarda solamente il settore economico, ma anche quello sociale. La politica del figlio unico è stata abolita. Si tratta di un vero e proprio cambio di rotta nella politica demografica del Paese più popoloso al mondo. Dopo tre decenni ha termine il regime di controllo delle nascite. Nel corso degli anni questa politica ha creato delle grandi storture economiche e sociali, provocando l’aumento a dismisura del numero di uomini, con ovvie difficoltà nella creazione di nuove famiglie, e il generale invecchiamento della popolazione che ha ricadute negative per l’economia. Inoltre, che impatto avrà l’aumento delle nascite sulle minoranze etniche come i tibetani o gli uiguri dello Xinjiang? Cresceranno le tensioni fra etnie differenti?
Un’altra sfida che aspetta la Cina di domani riguarda la giustizia. Da una parte vengono aboliti i laojiao, i campi di rieducazione, mentre dall’altra la censura su internet viene appesantita e soffoca un mondo, quello virtuale, che dà sfogo alla libertà di pensiero. Da tempo ormai venivano usati per detenere dissidenti politici o religiosi anche senza la condanna di una corte. I dubbi sul rispetto dei diritti umani permangono, in una situazione di corruzione diffusa e di disparità economiche crescenti.
Non ci resta che osservare la crescita di questo colosso asiatico, in attesa di vedere come sarà la Cina del futuro.
Guglielmo Cassiani Ingoni – Agenzia Stampa Italia
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