Roma, Barbera(PRC): "Il Pineto brucia, Roma soffoca. la capitale non può continuare a vivere di emergenze annunciate"

(ASI)"L'incendio divampato oggi nell'area del Parco del Pineto, con una vasta colonna di fumo visibile da numerosi quartieri della città e pesanti disagi per i cittadini, è l'ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche di prevenzione ambientale nella Capitale. Roma continua a bruciare ogni estate e chi governa continua a rincorrere le emergenze invece di prevenirle".


Lo dichiara Giovanni Barbera, Segretario romano e membro della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista.
"Il Parco del Pineto è uno dei principali polmoni verdi della città e un'area di straordinario valore naturalistico, frequentata ogni giorno da migliaia di cittadini. Vederlo ancora una volta minacciato dalle fiamme significa assistere all'ennesima sconfitta della politica. Non basta attribuire tutto alle temperature elevate o ai cambiamenti climatici. La crisi climatica è una realtà, ma proprio per questo richiede una manutenzione costante del territorio, un monitoraggio efficace delle aree più esposte e investimenti pubblici adeguati nella prevenzione".
"Da anni assistiamo allo stesso copione: Monte Mario, Castel Fusano, la Valle Galeria, Malagrotta e oggi il Pineto. Ogni estate Roma si trasforma in una città vulnerabile, con cittadini costretti a respirare fumo, aree naturali devastate e un patrimonio ambientale che viene consumato nell'indifferenza generale. Non è più accettabile".
"Il Comune di Roma e la Regione Lazio devono assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Servono un piano straordinario di manutenzione del verde, la messa in sicurezza delle aree a maggiore rischio, un rafforzamento del sistema antincendio e un programma permanente di prevenzione. La tutela dell'ambiente e della salute pubblica non può essere affidata soltanto all'impegno, spesso eroico, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile".
"Roma merita una politica capace di prevenire e non soltanto di intervenire quando il danno è ormai compiuto. Difendere il patrimonio ambientale della Capitale significa difendere la salute, la sicurezza e la qualità della vita di milioni di cittadini. Continuare a governare nell'ottica dell'emergenza significa condannare Roma a rivivere, ogni estate, lo stesso disastro".

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