(ASI) Roma - “L’allarme lanciato quest’oggi dal Fatto Quotidiano non può essere ignorato: due miliardi di euro del PNRR che dovevano rilanciare la sanità territoriale si stanno trasformando nell’ennesimo regalo ai privati, sotto lo sguardo complice di questo governo.
Siamo di fronte a una privatizzazione strisciante, pagata interamente con i soldi dei contribuenti. Il caso della Lombardia, con il bando da 67 milioni dell'ASST Melegnano Martesana per esternalizzare gli Ospedali di Comunità di Rozzano e Vaprio d'Adda, è l'anticamera di un disastro nazionale: strutture pubbliche finanziate dall'Europa e regalate per otto anni alla gestione privata, che subappalta i servizi a cooperative arruolando medici giovani e sottopagati. Nel frattempo, le promesse del Ministro Schillaci sullo stop ai gettonisti si sono rivelate pura propaganda. Nel biennio 2024-2025 le ASL hanno versato oltre un miliardo di euro alle cooperative private, risorse che avrebbero permesso l'assunzione stabile di ben 18.000 medici strutturati. A poche ore dalla scadenza del PNRR, il Governo spaccia per successo un accordo-beffa che prevede la presenza dei medici di base nelle Case di Comunità per appena 6 ore settimanali. Il risultato? Avremo cattedrali nel deserto prive di personale, mentre molte Regioni non riusciranno nemmeno ad aprirle entro il 30 giugno. Presenterò, nelle prossime ore, un'interrogazione: il diritto alla salute non si svende per fare cassa”. Così in una nota la senatrice M5S Vincenza Aloisio.


