Valdegamberi (Futuro Nazionale). “Basta con odio politico: la sinistra torni al confronto, non agli insulti”.

(ASI) Quanto accaduto a Bassano del Grappa, dove sono apparse immagini del Generale Roberto Vannacci esposte a testa in giù e accompagnate da insulti offensivi, rappresenta un fatto grave che impone una riflessione sul livello di intolleranza politica che si sta diffondendo nel nostro Paese.

La critica politica è il sale della democrazia. Ben altra cosa è la delegittimazione personale, l'insulto sistematico e il ricorso a simboli che evocano le pagine più buie della nostra storia. Esporre il volto di un avversario politico capovolto e accompagnarlo con espressioni volgari non è satira né dissenso: è odio politico. È il riflesso di una certa sinistra che, esauriti gli argomenti, sceglie la scorciatoia dell'insulto e della demonizzazione dell'avversario.

Ancora più inquietante è il clima che si respira sui social network, dove episodi di questo genere vengono applauditi, minimizzati o addirittura rivendicati. Lo stesso atteggiamento si è manifestato ieri mattina nei confronti di un comitato costituente di Futuro Nazionale a Treviso, bersaglio della medesima becera propaganda già vista a Bassano. Un'escalation che non può essere sottovalutata.

La libertà di espressione non può essere invocata a giorni alterni, solo quando fa comodo alla propria parte politica. Chi si proclama paladino del pluralismo dovrebbe essere il primo a difendere il diritto degli avversari di esprimere le proprie idee, organizzarsi e partecipare alla vita democratica senza essere sottoposti a campagne d'odio, intimidazioni o linciaggi mediatici.

L'Italia ha bisogno di una politica che torni a confrontarsi sui contenuti, sulle proposte e sulle idee, come stanno facendo il Generale Vannacci e Futuro Nazionale, non di una spirale di rancore alimentata da chi preferisce colpire le persone anziché misurarsi con le loro idee.

La libertà di espressione si difende sempre, anche quando le opinioni espresse non coincidono con le proprie. Chi pretende di dare lezioni di democrazia dovrebbe ricordarselo.

Il confronto politico si vince nelle urne e con il consenso dei cittadini, non con gli insulti o la demonizzazione dell'avversario. E il crescente sostegno a Futuro Nazionale, con oltre 110.000 iscritti in Italia e 12.000 in Veneto, dimostra che gli italiani premiano chi porta idee e proposte, non chi semina odio e intolleranza. " così in una nota Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Veneto di Futuro Nazionale. 

Stefano Va l

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