Moretti-Strage di Viateggio, On. Mazzocchi (Cristiano Riformisti): “Condanna in Cassazione precedente grave che fa giurisprudenza e che penalizza gravemente management italiano”

(ASI) "Come Movimento dei Cristiano Riformisti esprimiamo profondo stupore e preoccupazione per la condanna a 5 anni di reclusione inflitta all’ex amministratore delle Ferrovie dello Stato ingegner Mauro Moretti.

Come Movimento ribadiamo con forza la nostra storica e incrollabile fiducia nella giustizia e nell’operato dei Tribunali.
Tuttavia la specificità di questa sentenza desta forte sconcerto per le dinamiche e i principi che introduce nel panorama industriale del nostro Paese.
La decisione, infatti, rappresenta un segnale pericoloso per tutti i manager amministratori che assumono alte cariche di responsabilità. Come Movimento ribadiamo la convinzione che chi definisce politiche strategiche di crescita non possa essere ritenuto responsabile di incidenti causati dal personale esecutivo.
E’ assurdo che il Tribunale -  pur riconoscendo che l’ex AD abbia emanato precise direttive di sicurezza - ritenga che tali norme non siano sufficienti.
Da oggi, considerando il fatto che questa sentenza di Cassazione verrà richiamata e potrà far giurisprudenza, sarà difficile se non impossibile trovare un professionista preparato che sia disposto ad assumere la guida di aziende pubbliche o private." Così in una nota il segretario dei  Cristiano Riformisti Mazzocchi. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere