Legge Elettorale, Mazzocchi (Cristiano Riformisti): “È nato il patto dei nominati, cancellare le preferenze dalla riforma significa uccidere la democrazia”

(ASI)"Come Cristiano Riformisti denunciamo sdegnati Il Patto dei nominati per salvare le proprie poltrone e annientare la democrazia. L’esclusione delle preferenze nella riforma elettorale è l’ennesimo capolavoro di un’oligarchia dei partiti che oggi si è svelata in Parlamento.


Siamo di fronte a una vera e propria imboscata istituzionale. Cancellare per l’elettore la possibilità di scegliere il proprio candidato significa blindarsi nelle poltrone e restituire le chiavi del Parlamento ai segretari dei partiti e alle lobby che stanno con un piede dentro e un piede fuori dal Palazzo.
Umiliare i cittadini e trattarli come semplici spettatori alimenta un disgusto di massa verso la Politica percepita sempre più come una banda di affaristi anziché come dei delegati a rappresentare il popolo. La conseguenza immediata e’ che tutto questo rischia di spingere un elettorato esaurito e disilluso verso la scorciatoia più pericolosa: l’invocazione dell’uomo unico e forte al comando come antidoto a questa oligarchia inefficace. Chi vende la democrazia per un bieco calcolo di poltrone oggi, sarà responsabile delle derive autoritarie di domani. Che si vedono già all’orizzonte. Con l’odio sociale che determinazioni del genere alimentano, scivolare e’ un attimo. E la fine della democrazia e’ davvero dietro l’angolo." Così in una nota, il presidente dei Cristiano Riformisti, Antonio Mazzocchi Mazzocchi.

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