(ASI) "La condanna di Almasri certifica la figuraccia internazionale del governo Meloni. Se perfino la Libia ha riconosciuto le responsabilità del torturatore libico, perché l'Italia ha scelto di riportarlo a casa con un volo di Stato invece di consegnarlo alla giustizia?
Almasri era ed è tuttora accusato dalla Corte penale internazionale di crimini contro l'umanità e crimini di guerra. Eppure il governo Meloni, che aveva il dovere di consegnarlo alla Cpi, lo ha rimpatriato in Libia con i soldi degli italiani. Non solo: per mesi ha fornito ricostruzioni fumose e versioni contradditorie sulla vicenda, e Meloni ha attaccato i giudici. Il tutto mentre il nostro Paese veniva deferito dalla Corte penale internazionale subendo un danno gravissimo di credibilità. Una vicenda che dimostra l'estrema incompetenza, irresponsabilità e opacità del governo Meloni". Così in una nota Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale del Partito democratico ed europarlamentare.


