(ASI) “Con l’avvio della fase pilota della Sala Operativa Congiunta a Tripoli l’Italia fa un ulteriore passo avanti nella cooperazione con le autorità dei Paesi di origine e di transito per la gestione dei flussi migratori irregolari. Gli ufficiali di Italia, Qatar e Turchia collaboreranno con i colleghi libici con l’obiettivo di evitare le tragedie in mare e contrastare le reti dei trafficanti di esseri umani.
Un approccio, quello promosso dal governo Meloni che sta dando risultati concreti, con sbarchi ancora in netto calo nella prima parte del 2026, dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2025. Ieri la presidente della Commissione europea Von Der Leyen ha reso noto che dal 2023, anno della firma del Memorandum Ue-Tunisia, fortemente voluto da Giorgia Meloni e altrettanto osteggiato dalla sinistra, gli arrivi irregolari di migranti da quel Paese sono calati del 97%. Avevamo promesso agli italiani che avremmo difeso i confini: grazie alla postura e al lavoro instancabile di questo governo stiamo bloccando l’immigrazione clandestina“.
Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, responsabile del dipartimento immigrazione di Fdl, Sara Kelany


