(ASI) “Il dl rimpatri è legge. Era un impegno che avevamo preso con gli elettori: devono essere gli Stati a decidere chi entra nella nostra Nazione e non gli scafisti, e chi entra illegalmente senza aver titolo per restare deve ritornare nel proprio Paese.
Da quando c’è il governo Meloni gli sbarchi si sono ridotti e i rimpatri sono aumentati, segno di una Nazione che vuole controllare i flussi dei migranti e non subirli e che soprattutto lavora per stroncare il commercio dei trafficanti di uomini. E tutto questo lo abbiamo fatto anche in Europa, proponendo soluzioni innovative, come gli hub nei Paesi terzi, che sono diventate modello e punto di riferimento. Il tempo della sinistra che barattava l’accoglienza indiscriminata per la flessibilità sui conti è finito. Con il governo Meloni abbiamo cambiato passo, riportando al centro l’interesse nazionale”. Lo dichiara in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Massimo Ruspandini

