Dl Lavoro, Lega: difendiamo il giusto salario dei lavoratori, polemiche incomprensibili

(ASI) Roma - “Nessun contratto sarà cancellato, ma i rinnovi debbono avvenire nelle tempistiche previste. Il fatto che ci siano contratti scaduti da anni manifesta un problema che non è più rinviabile.

Noi siamo al lavoro per questo e per favorire il rinnovo degli stessi. La linea della Lega e’ chiara: rafforzare la contrattazione collettiva, aumentare il potere d’acquisto dei nostri lavoratori e non tenere fermi i salari come purtroppo è successo per alcune categorie. È impensabile che un lavoratore debba attendere dieci anni per il rinnovo del contratto di categoria e l’emendamento che la Lega ha presentato al Dl Lavoro vuole andare nella direzione di sbloccare questa situazione, potenziando ancora di più il valore della contrattazione a tutela dei giusti salari dei lavoratori, welfare e parti normative adeguate. Assurdo che le opposizioni, invece di entrare nel merito dei diritti dei lavoratori, preferiscano montare una polemica sterile e strumentale. Mentre qualcuno difende la libertà di stampa esclusivamente a parole, noi stiamo difendendo i giornalisti con azioni concrete. Esattamente come vogliamo arrivare a dare piena tutela a tutti i lavoratori che, per via di contratti scaduti, non percepiscono gli adeguamenti retributivi necessari”. Lo dichiarano i deputati della Lega in commissione Lavoro alla Camera, in relazione all’emendamento al Dl Lavoro sui contratti scaduti da oltre 6 anni.

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