(ASI) "La petizione contro la Bolkestein, lanciata la settimana scorsa da Fahrenheit2022.it, oltre ad aver raccolto la firma e l'adesione di circa mille imprenditori balneari, ha alzato il livello del confronto con l'adesione dell'avvocato Carlo Taormina, dell'ex presidente della Corte Costituzionale, Paolo Maddalena, dell'economista Nino Galloni e del segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore.
La petizione ha iniziato a creare un'unità di popolo per resistere al tentativo di demolire un settore favorendo l'avanzata delle multinazionali sulle nostre spiagge. Allo stesso tempo un disegno di Legge passato l'11 Maggio dalla regione Calabria, mette in guardia contro un'applicazione della direttiva che è esplicitamente neoliberista e rischia di colpire un intero settore e migliaia di famiglie. Roberto Fiore, come segretario nazionale di Forza Nuova, ha chiesto al consigliere regionale dell'Abruzzo, Lugini, che assieme ad altri consiglieri regionali ha firmato la petizione, di fare suo, presso il consiglio regionale abruzzese, lo stesso disegno di legge adottato in Calabria.
Fiore ha dichiarato che "è fondamentale che questo primo passo contro la maligna applicazione della Bolkestein, sia seguito da altri atti prima dell'inizio dell'estate e che il passaggio di questo disegno di legge avvenga in tutte le regioni italiane.
Sarà così più facile mettere in guardia i sindaci da un'applicazione errata della Bolkestein: infatti a rischio sono gli stessi sindaci che possono essere chiamati in causa e pagare danni a quei balneari danneggiati dall' ingordigia neoliberista". Così in una nota la Segreteria Nazionale Forza Nuova.


