(ASI) “Un conto essere un potere e un ordine, altro conto è essere un contropotere”. È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo a L’Aria che Tira su la7. “L’opposizione ha sbagliato tutto- ha aggiunto Rampelli - Questa riforma è stata fatta ragionando su tutti i precedenti sui quali la sinistra aveva già lavorato.
Quando siamo stati noi all’opposizione non abbiamo avuto atteggiamenti pregiudiziali tanto che con la bicamerale di D’Alema ci fu un collaborazione da parte di Alleanza nazionale. Anche oggi, sulla riforma istituzionale siamo stati apertissimi passando dall’elezione diretta del Capo dello Stato, posizione storica del centrodestra presente anche sul programma elettorale del 2022, al premierato con l’elezione del cosiddetto “sindaco d’Italia”, definizione data dalla sinistra. Questo perché avevamo raccolto la disponibilità dell’opposizione a ragionare su questa possibilità".
"Sulla riforma del sistema giudiziario se poi le opposizioni ci ripensano e politicizzano lo scontro- ha concluso Rampelli - significa che vogliono impedire la modernizzazione dello Stato e il suo adeguamento a tutte le democrazie occidentali che già hanno la separazione delle carriere dei magistrati nei propri ordinamenti e quindi il giudice terzo e imparziale. È l’Italia ad avere bisogno di questa riforma, non Fratelli d’Italia”.


