Energia: il Governo prova ad abbassare i costi con bonus e riduzione oneri, in linea con Bruxelles

(ASI) - Il decreto legge su bollette ed energia è tornato al centro del dibattito politico italiano, con confronti serrati all’interno della maggioranza e tensioni tra governo, partiti e associazioni economiche, in merito alle misure da includere e sulle risorse da mobilitare. Il provvedimento, che il governo di Giorgia Meloni intende portare in Aula per l’approvazione, ha come obiettivo la riduzione degli oneri energetici per famiglie e imprese in un contesto di prezzi elevati e pressioni economiche crescenti.

Un pacchetto dd 3 miliardi di euro destinato a contenere l’impatto delle bollette di luce e gas sui bilanci di consumatori e piccole e medie imprese (PMI). Il piano, la cui definizione è stata confermata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle settimane scorse, mira a tagliare il costo dell’energia tramite una serie di strumenti, quali tariffe agevolate, riduzioni degli oneri e nuovi incentivi, senza tuttavia aggravare il rapporto deficit/Pil e mantenendolo in linea con i vincoli di finanza pubblica imposti dall’Unione europea.

La bozza del decreto è stata oggetto di un intenso confronto tra le forze politiche di maggioranza, in particolare riguardo alla promozione dei contratti di fornitura di energia derivanti da fonti rinnovabili a lungo termine per le imprese, così come le specifiche per la contrattazione energetica tra aziende e produttori. Ma anche l’opposizione e le associazioni di categoria hanno espresso riserve sul contenuto della bozza, giudicandola insufficiente o sbilanciata su alcuni aspetti, mentre le PMI hanno lamentato la mancanza di misure organiche per ridurre in modo strutturale gli oneri di sistema.

Ha fatto specie la proposta del vicepremier Matteo Salvini durante il dibattito, che ha invitato le banche italiane a contribuire attivamente al finanziamento del pacchetto di misure per il taglio delle bollette, facendo riferimento agli utili molto elevati, che sono stati registrati dal settore bancario lo scorso anno.

Il decreto bollette è dunque al centro di un confronto politico e parlamentare piuttosto complesso in cui questioni tecniche, economiche e di equità sociale si intrecciano inevitabilmente. L’esito della discussione nelle prossime sedute parlamentari sarà determinante per definire il pacchetto di interventi che l’Italia intende adottare per sostenere consumatori e imprese contro l’aumento dei costi energetici.

Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia

Foto AI Sora su input Carlo Armanni

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