(ASI) “L’avvio del 2026 porta con sé una notizia positiva e concreta per l’agroalimentare italiano: la decisione dell’Amministrazione statunitense di rivedere al ribasso e in anticipo i dazi sulla pasta italiana.
Un risultato importante, che arriva all’inizio del nuovo anno e offre fiducia e prospettive di stabilità a uno dei comparti simbolo del Made in Italy, strategico per occupazione, export e valore aggiunto. Si tratta del frutto di un lavoro serio, costante e responsabile, portato avanti dal Governo italiano, dalla nostra diplomazia e dal Ministero dell’Agricoltura, che ha seguito la vicenda sin dall’inizio senza inutili allarmismi, scegliendo la strada del dialogo e della credibilità internazionale. Un ringraziamento va al ministro Francesco Lollobrigida per l’impegno dimostrato a tutela dei produttori italiani e per aver sostenuto con determinazione una filiera fondamentale per il nostro sistema economico, dando un segnale chiaro di attenzione e vicinanza alle imprese e ai lavoratori del settore. La revisione dei dazi rafforza le relazioni commerciali transatlantiche e restituisce certezze a un comparto che esporta nel mondo qualità, tradizione e identità italiana. Il 2026 si apre dunque con un segnale incoraggiante: quando le istituzioni lavorano in modo compatto e con serietà, il Made in Italy viene difeso con i fatti e l’Italia dimostra di essere un Paese autorevole e rispettato”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Cristina Almici, componente della Commissione Agricoltura.


