Fiumicino, Barbera (PRC): "No al porto crocieristico a Fiumicino. La mobilitazione conferma il fronte sociale contro la speculazione ambientale"

(ASI) "Oggi nel Comune di Fiumicino si è svolta una significativa manifestazione popolare, con cittadini, associazioni ambientaliste, forze politiche e movimenti sociali, che hanno sfilato contro il progetto del nuovo porto crocieristico nella zona del vecchio faro a Isola Sacra.

Esprimiamo la  piena solidarietà e sostegno a questa mobilitazione dal basso, chiedendo al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al Governo che venga immediatamente ritirata l'inclusione dell'opera nel cosiddetto "Decreto Giubileo", come richiesto dai manifestanti.
Il progetto del porto crocieristico rappresenta un'infrastruttura massiccia a gestione privata, calata dall'alto, che mira ad arricchire pochi a scapito delle comunità locali. La collocazione proposta, alla foce del Tevere, è in palese conflitto con il diritto all'ambiente salubre, con la tutela della fascia costiera e con i diritti sociali, compromettendo la vivibilità del territorio. Il modello di sviluppo che si cela dietro il progetto è quello di sempre: grandi opere, grandi capitali, scarsa partecipazione della popolazione e benefici sociali minimi, una logica che rifiutiamo.
La mobilitazione di oggi dimostra che esiste una volontà diffusa di autodeterminazione territoriale e di democrazia reale, che non accetta che decisioni fondamentali per l'ambiente e per le comunità vengano prese nel segreto degli uffici o dietro accordi tra poteri economici e istituzionali.
Chiediamo al Governo, alla Regione Lazio, al Comune di Roma e al Comune di Fiumicino di prendere atto della mobilitazione popolare e del dissenso crescente, di ritirare l'emendamento che colloca ancora oggi l'opera nel "Decreto Giubileo" e di aprire un tavolo vero di confronto con la società civile per definire insieme un percorso alternativo. Al Sindaco Gualtieri diciamo che non bastano parole di buona volontà se non seguite dai fatti. La città, il territorio e le comunità non possono essere sacrificate sull'altare della logica delle grandi opere e della privatizzazione". È quanto dichiara Giovanni Barbera,         co-Segretario romano e membro della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere