Immigrazione, Tiso (Accademia IC): “Ok “fuori quota” per colf e badanti ma non basta”

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune accoglie con favore l'approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del recente decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare dei lavoratori stranieri e di gestione del fenomeno migratorio.

Si tratta di un intervento norm. Vativo significativo, che rafforza il quadro giuridico relativo all’impiego di cittadini stranieri in Italia, con l’obiettivo di garantire canali di accesso legali, sicuri e ordinati, contrastando al contempo fenomeni di sfruttamento e lavoro irregolare. In particolare, riteniamo positiva la scelta di escludere in modo stabile dal meccanismo delle quote l’ingresso e il soggiorno dei lavoratori impiegati nel settore dell’assistenza familiare e sociosanitaria, con riferimento specifico all’assistenza a persone con disabilità e anziani non autosufficienti. Questa misura rappresenta un passo avanti concreto per favorire l'assunzione regolare di colf e badanti, rispondendo a una domanda crescente e strutturale nel nostro Paese. Tuttavia, da sola non è sufficiente ad affrontare in modo organico la vera emergenza che l’Italia sta vivendo: l’invecchiamento della popolazione e l’insufficienza dei servizi di cura domiciliare e residenziale. È necessario uno sforzo ulteriore, sistemico e di lungo periodo, che affronti il tema nella sua complessità”. Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca

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