(ASI) “La scia di sangue dei femminicidi sembra non volersi arrestare, anche oggi a Palermo si è consumata una strage che ha visto morire per mano di un uomo oltre alla moglie anche i suoi due figli mentre la terza si è salvata per miracolo.
E’ evidente che nella società si sono create ferite che non appaiono facilmente sanabili ma non possiamo lasciare da sole le vittime di violenza. Le Istituzioni tutte facciano una profonda riflessione su quanto c’è ancora da fare per fermare questa carneficina”.
Lo dichiara in una nota, la senatrice di Fratelli d’Italia, Susanna Donatella Campione, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.
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