Vigili del Fuoco, nel Milleproroghe stanziati 8.33 milioni per lo straordinario prestato durante la pandemia da Covid. Sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco: "Saniamo una ingiustizia"

(ASI) "Nel decreto proroga termini varato ieri in CdM sono stati stanziati 8,33 milioni per il pagamento dei compensi pregressi per i servizi straordinari svolti dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco impegnato durante l'emergenza Covid. Il Governo Meloni ha così sanato un'ingiustizia subita dai Vigili del Fuoco fino ad ora, misura, invece, liquidata ad altri Corpi dello Stato.

Tutti ricordiamo il grande impegno dei Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza e la salute pubblica durante quell'emergenza sanitaria. Uomini e donne del Corpo vennero mobilitati su tutto il territorio nazionale per portare assistenza, nell'ambito del sistema nazionale di protezione civile, ai Comuni e alle popolazioni, a supporto dei sindaci negli interventi di sanificazione e igienizzazione di locali pubblici ed aree esterne, nel trasporto urgente di materiale sanitario, nell'assistenza a ospedali e residenze per anziani. Oltre 400mila ore di servizio prestate e sino ad oggi non pagate. Nessun regalo ai Vigili del Fuoco quindi ma il giusto riconoscimento per il lavoro che hanno svolto, come sempre, anche in quell'occasione in modo impeccabile. Siamo molto soddisfatti di aver finalmente sanato un'ingiustizia immotivata. Nello stesso provvedimento sono state prorogate le graduatorie dei concorsi del personale volontario  e del personale di ruolo dei Vigili del Fuoco. Avremo così nuove e più veloci assunzioni".  Così dichiara in una nota il sottosegretario al Ministero dell’Interno con delega al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco.

 

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