(ASI) Roma - Dopo le decisioni messe in atto dal Governo, sinagoghe e centri culturali ebraici sono stati messi sotto stretta sorveglianza delle forze dell'ordine. Si temono attentati. Provvedimento tempestivo e salutare, anche se andrebbe accompagnato da analoghe misure protettive nei confronti di moschee e centri culturali islamici.
Non c'è bisogno di aggiungere che, putroppo, di fanatici e irresponsabili di ogni parte, ve ne sono anche troppi in giro per l'Italia: ancora una volta "terra di nessuno, a disposizione di tutti".
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