Catalfo (M5S): Italia diventa primo Paese UE senza misura universale contro povertà

(ASI) Roma - "Il Rdc era un reddito minimo garantito universale, ossia rivolto a tutti i cittadini in condizione di povertà, senza distinzioni come ci suggerisce, peraltro, l'art. 3 della Costituzione.

Con queste due nuove misure pasticciate, con cui scarica sui beneficiari una serie di arzigogolati adempimenti burocratici, il governo non solo trasforma l'Italia nel primo Paese europeo privo di una misura universale di contrasto alla povertà, ma con l'abbassamento della soglia Isee da 9.360 a 6mila euro lascia molti "occupabili" privi di ogni sostegno". Lo ha detto l'ex ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo (M5S), in un'intervista a Radio anch'io.

"Finora da parte di questo esecutivo non vi è stato alcun potenziamento delle politiche attive del lavoro. Con i due governi Conte - ha ricordato Catalfo - abbiamo investito circa 6 miliardi di euro su questo capitolo. Di questi, 4,4 miliardi finanziano il programma Gol, che io stessa ho scritto ed inserito nel Pnrr. A sei mesi dall'avvio, Gol ha già permesso al 29% dei beneficiari di trovare lavoro malgrado nei Centri per l'impiego non siano stati ancora assunti tutti i nuovi operatori previsti a causa dell'inerzia delle Regioni, 15 delle quali governate dalla stessa maggioranza che a Roma sostiene Meloni" ha concluso in una nota la Coordinatrice del comitato per le politiche del lavoro del M5S.

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