(ASI) Roma - "Il direttivo regionale di Forza Italia Umbria plaude alla nomina dell’On. Raffaele Nevi, già Presidente Vicario del Gruppo FI alla Camera dei Deputati, a Responsabile nazionale del settore “Portavoce” del partito. La proposta, avanzata dal segretario nazionale Antonio Tajani, è stata approvata all’unanimità nel corso della Segreteria Nazionale di Forza Italia." “Un compito importante che, grazie alla sua radicata esperienza e spiccata sensibilità politica, siamo certi saprà assolvere con professionalità e serietà, nell’interesse della nostra comunità e dell’intero Paese” fa sapere il Coordinatore regionale di Forza Italia Umbria, Andrea Romizi. “Questa nomina mi riempie di orgoglio ma al tempo stesso mi carica di una grande responsabilità che cercherò di onorare con tutto il mio impegno. Vorrei ringraziare, innanzitutto Antonio Tajani e tutti i membri della segreteria nazionale per la fiducia che mi è stata data - dichiara l’On. Nevi - ma anche Andrea Romizi e tutti gli amici di FI Umbria che in questi minuti mi stanno sommergendo di affettuosi messaggi. Si tratta di un incarico che rappresenta altresì un riconoscimento di competenza e affidabilità istituzionale alla nostra regione. Per questo motivo, ci tengo particolarmente a complimentarmi anche con l’amica On. Catia Polidori, che è stata confermata nel ruolo di Responsabile nazionale di Azzurro Donna”. Così in una nota Forza Italia Umbria.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione