Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha incontrato oggi al Viminale i segretari generali delle organizzazioni sindacali: Maurizio Landini (Cgil), Luigi Sbarra (Cisl), Pierpaolo Bombardieri (Uil) e Francesco Paolo Capone (Ugl).

(ASI) L’incontro si è svolto in attuazione, per quel che riguarda le materie di competenza del ministero dell’Interno, del tavolo con i sindacati aperto dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, lo scorso 30 maggio a palazzo Chigi.

In particolare, si è parlato, di progressivo recupero e potenziamento degli organici, di iniziative per la formazione del personale, di atti vandalici ai danni delle sedi delle Confederazioni sindacali, di monitoraggio dei flussi di manodopera nel ciclo di realizzazione delle infrastrutture, di sicurezza nei luoghi di lavoro, di caporalato e di uso dei beni confiscati alla mafia.

I sindacati hanno ringraziato il ministro Piantedosi per la disponibilità, la sensibilità e la tempestività dimostrata nell’affrontare, oggi come in passato, le tematiche poste alla sua attenzione.

l termine dell’incontro, che si è svolto in un clima cordiale, costruttivo e ricco di spunti, il ministro e i segretari generali delle organizzazioni sindacali si sono dati appuntamento a metà settembre per ulteriori aggiornamenti.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere