Vecchione (MII): Dove vanno a finire i soldi delle tasse esose che pagano i cittadini italiani?

(ASI) "Sono contro tutta l'azione politica della signora Meloni, però quando dice che far pagare le tasse ai piccoli commercianti è “pizzo di Stato”, ha perfettamente ragione.

In quale altro Stato si pagano tantissime tasse e i cittadini non ricevono alcun ritorno in cambio, se non burocrazia e vessazioni come in Italia? In nessuno! Dove vanno a finire i soldi delle tasse esose che pagano i cittadini italiani? Autostrade e strade delle città disastrate da terzo mondo; città lasciate nel degrado più assoluto; servizi al cittadino pessimi; Sanità che Dio ce la mandi buona; Trasporti pubblici pietosi, che nemmeno nei paesi più arretrati dell'Africa. Le tasse le paghiamo per ricevere in cambio i servizi più essenziali. Invece niente di niente…Se questo non è un vero e proprio "Pizzo di Stato", cos'altro sarebbe? E poi se qualcuno evade il fisco perché magari non ha soldi sufficienti, apriti cielo! Questa è l'Italia. E' lo stato che deve dare l'esempio di onestà pagando i suoi debiti ai creditori. Se è disonesto, come purtroppo lo è l'Italia, allora non deve gridare che siamo un popolo di evasori. Basta con questa stupida accusa!". Così in una nota Felice Antonio Vecchione del Movimento “Italia Insieme”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere