Immigrazione, Gasparri: stop a “centri sociali del mare”

(ASI) “Leggo che alcune Ong intenderebbero ribellarsi alle nuove norme varate dal governo italiano. Accanto a Ong, storiche e serie, ci sono purtroppo alcuni ‘centri sociali del mare’ che, con questo atteggiamento, confermano di svolgere una funzione ideologica di antagonismo ai legittimi governi e di sostegno ai trafficanti di persone.

Chi si dedica al trasporto di clandestini, violando ogni regola e ogni principio, finisce per incoraggiare chi si arricchisce speculando sulla disperazione di tanti che pagano cifre ingenti per questi ‘viaggi della speranza’. Questa attività illegale, di queste sedicenti Ong, va stroncata. Ben vengano quindi le nuove norme che il Parlamento dovrà presto discutere e varare in maniera definitiva. Il contrasto all'immigrazione clandestina è un dovere del governo e su questo punto sono state usate parole chiare e ferme nella campagna elettorale. I provvedimenti, oggi varati, godono di un grande consenso popolare e rappresentano uno dei punti essenziali dell'attuazione del programma di governo. Ovviamente, accanto alla politica della fermezza e della severità, occorrerà anche contribuire a una politica internazionale per aiutare i Paesi africani in loco e prevenire flussi di immigrazione incontrollata. Forza Italia, su questo piano, ha sempre usato parole chiare ed ha sempre agito anche nel contesto europeo per sollecitare una politica più generosa e più concreta". Così in una nota il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri (FI).

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