Limite due mandati. Marco Croatti (M5S): non va ridiscusso, ora il M5S scelga la sua strada ascoltando i cittadini
(ASI) Roma - “Non è questo il momento di ridiscutere la regola dei due mandati e di aprire una questione interna che ci farebbe apparire, a distanza di pochi giorni dalla fuoriuscita dal M5S di un numero elevato di parlamentari, come una forza impegnata più a risolvere i propri problemi piuttosto che quelli urgenti e drammatici del Paese e di tutti quei cittadini che ci hanno manifestato in questi mesi un profondo malcontento verso il governo Draghi.                                                                                                    

Il MoVimento 5 Stelle ora più che mai deve interrogarsi su come far sentire con maggiore forza la voce di quei cittadini e come rilanciare le proprie idee e la propria visione di futuro. E deve chiedersi se il governo Draghi, sostenuto fino ad ora, ci consenta di farlo o se, al contrario, ci allontani dalle nostre battaglie costringendoci ad accettare compromessi al ribasso su tanti temi per noi prioritari: transizione e sostenibilità, giustizia, diritti sociali.
In questo momento solo l’interesse dei cittadini e come rendere la nostra azione più efficace in tal senso devono figurare nell’agenda politica del M5S.
Vogliamo davvero consultare i nostri iscritti? Facciamolo chiedendo loro se sono soddisfatti del governo Draghi o se preferirebbero che il MoVimento non lo sostenesse più, conducendo le proprie battaglie dall’opposizione, affrancandosi in maniera chiara dall’ammucchiata politica che sostiene l’attuale esecutivo e che appare sempre più lontana dal nostro progetto per il Paese”.

Così in una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti.

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