(ASI) "Il caro bollette rischia di paralizzare la ripresa economica del Paese. Gli aumenti dei prezzi energetici oltre a incidere pesantemente sul reddito di ogni famiglia italiana, potrebbero produrre disastri anche sulla produzione industriale.

Inoltre, l'assenza in finanziaria di qualsiasi intervento a sostegno delle imprese energivore del settore della metalmeccanica pesante e della ceramica mette a rischio, a causa dell'impatto del costo dell’energia, la produzione di beni strategici che non hanno competitività sul mercato. Lo scenario prevedibile è quello di perdere quote di mercato e di un nuovo e massiccio ricorso alla cassa integrazione, in un momento di generale ripresa delle attività produttive. In tal senso, chiediamo al Governo di aprire immediatamente un tavolo di confronto per capire come intervenire". Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell'UGL, in merito all'aumento delle bollette.

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