(ASI) Torino -  “Condanniamo, con fermezza, la decisione del Governo di prorogare lo stato di emergenza, fino al 31 marzo, a causa della pandemia generata dal Covid. L’ Italia intera si ritroverà a Torino, il prossimo 18 dicembre, per esprimere il proprio dissenso anche nei confronti di tale misura che non ha alcun fondamento scientifico. Il popolo è pronto a unirsi in un unica forma di dissenso. La dittatura è ormai, sempre più grazie al vergognoso passaporto verde e alle sue nefaste conseguenze, sotto la  luce del sole”.

  Lo dichiara in una nota il leader della ‘Variante Torinese’ e del movimento ‘No Green pass Torino’, Marco Liccione.

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