(ASI) Roma, “Grazie alle misure ragionate e ponderate messe in campo dal governo e all’andamento della campagna vaccinale vediamo una luce in fondo al tunnel dopo un anno e mezzo di pandemia. Spaventa non poco però che il governo regionale della Lombardia guidato dal centrodestra voglia cercare di buttare la polvere sotto il tappeto.

Quando la polvere si traduce nel più totale fallimento del modello sanitario lombardo che questi signori hanno confezionato con Maroni e Formigoni e perpetuato negli anni spacciandolo come il migliore possibile. Ciò che il Covid-19 ha mostrato è che era forse il modello migliore per i privati, non certo per il servizio sanitario pubblico e quindi per i cittadini. Adesso serve un cambio di rotta, non propaganda elettorale per cercare di far dimenticare il disastro che la Lombardia ha vissuto”. Così, in una nota, il senatore lombardo del MoVimento 5 Stelle Danilo Toninelli.

“Fontana addirittura rivendica il suo operato cercando di relegare a polemiche strumentali, le denunce fatte da più parti in questi mesi - prosegue - a partire dalla scellerata ordinanza con cui sono stati mandati malati covid-19 nelle Rsa provocando conseguenze catastrofiche. O la vicenda su cui ancora sono in corso indagini su una commessa data al cognato di Fontana che poi si è trasformata in donazione. E poi le mancate chiusure, l’invio errato di dati da parte della Regione Lombardia che hanno fatto finire i lombardi in zona rossa per errore. Tutto su una base precaria frutto di anni di soldi pubblici dati ai privati.
E anche sul fronte della campagna vaccinale il modello Fontana-Bertolaso ha prodotto solo disagi e problemi per i lombardi. È servito infatti l'intervento di Poste Italiane - con la sua piattaforma informatica - per fare partire il piano vaccinale lombardo. È bene ricordare che senza Poste Italiane oggi saremmo ancora impantanati nei disservizi iniziali della società regionale Aria. Fontana dovrebbe ammettere i propri errori e agire di conseguenza, lasciando che sia qualcun altro a ridisegnare la sanità lombarda perché se ciò che si prospetta sarà dare risorse sì alla medicina territoriale ma favorendo ancora i privati, questo dramma incredibile che abbiamo vissuto non sarà servito nemmeno per imparare dalle scelte tragiche fatte dal centrodestra regionale negli ultimi anni”.

 

 


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