(ASI) Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha partecipato, questo pomeriggio, in videoconferenza, alla tavola rotonda ministeriale sull’attuazione dell’Educazione allo sviluppo sostenibile per il 2030. La tavola rotonda è stata promossa nell’ambito della Conferenza Mondiale dell’Unesco dedicata proprio all’Educazione allo sviluppo sostenibile (17-19 maggio 2021) per il 2030 e organizzata con la collaborazione della Repubblica Federale di Germania.

“Lo sviluppo sostenibile deve essere un tema cardine a livello internazionale - ha sostenuto il Ministro Patrizio Bianchi -. Perché la sostenibilità vuol dire non solo trasformazione ambientale, ma anche sociale”.

La tavola rotonda è stata condotta da Stefania Giannini, Vice Direttore dell’Unesco per l’Educazione, ed è stata promossa con l’obiettivo di dare l'opportunità ai Ministri dell’Istruzione di presentare gli impegni e i Piani nazionali per dare attuazione all’Educazione allo sviluppo sostenibile per il 2030 e discuterne le sfide e le opportunità.

Il Ministro Patrizio Bianchi ha ricordato le iniziative del Governo per la sostenibilità, a partire dalle Linee guida adottate nel 2015 - insieme al Ministero dell’Ambiente - per le scuole primarie e secondarie. E, dal 2019, la legge sull’insegnamento obbligatorio dell’Educazione Civica in tutti i gradi d’istruzione che prevede anche la realizzazione di percorsi didattici sullo sviluppo sostenibile e sulle nuove tecnologie.

“Siamo pronti a rilanciare un nuovo programma per la sostenibilità e l’ambiente - ha anticipato il Ministro Patrizio Bianchi -. L’istruzione e la formazione hanno un ruolo centrale. Dobbiamo costruire sistemi educativi che sappiano formare cittadini capaci, attivi e responsabili per la salute del nostro pianeta”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere