(ASI) “La libertà di stampa è un valore supremo sempre più sotto attacco nell’Unione europea dove purtroppo si contano troppi casi in cui i giornalisti hanno perso la vita mentre facevano semplicemente il loro lavoro. Da Daphne Caruana Galizia a Malta, a Jan Kuciak in Slovacchia, fino al caso più recente quello del giornalista greco Giorgos Karaivas ucciso a colpi di pistola davanti casa sua.

Malta, Slovacchia e Grecia sono Paesi membri dell’Unione europea, è necessario dunque alzare il livello di protezione per difendere uno dei pilastri fondamentali della nostra società. Difendere la libertà di stampa non può essere dunque considerato come qualcosa di scontato visto che la Commissione europea l’ha inserita tra i quattro pilastri su cui si fonda lo stato di diritto. Questa libertà viene, inoltre, minacciata anche da un’altra subdola pratica, quella delle querele temerarie che molto spesso hanno l’effetto di mettere a tacere i giornalisti che spesso si trovano a doversi difendersi in una lunga azione legale. Su questo punto bisogna intervenire perché in una società libera la verità e l’informazione non possono essere messe sotto tutela”, così Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, è intervenuta durante una tavola rotonda organizzata dalla Scuola di giornalismo di Bologna in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa.

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