(ASI) Roma - "Ho letto con interesse l'analisi di Antonella Viola, immunologa dell'università di Padova, sulla necessità che negli studi clinici dei farmaci si analizzino i dati di sicurezza separandoli in base al genere.

Le donne, infatti, hanno una fisiologia diversa dagli uomini e lo vediamo anche nelle reazioni ai vaccini contro il Covid-19. Nella diverse fasi di sperimentazione i farmaci vengono testati prima sugli animali, poi sugli uomini e, solo in fase avanzata, vengono testati sulle donne. Una criticità non da poco, che può dar luogo a storture perché nella fase iniziale non si tiene conto della diversa fisiologia tra donna e uomo. Differenze ormonali, peso corporeo. Per questo, oltre alle differenze di età, bisognerebbe agire separando le casistiche differenziandole tra uomini e donne".  Così, in una nota, la senatrice del MoVimento 5 Stelle Cinzia Leone.

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