(ASI) Roma - “Il Codice Rosso è stato una grande passo avanti per la tutela della donna, in questa società maschilista verticistica. Serve agire con fermezza e smontarla culturalmente, ma anche normativamente”. Così, in un post su Facebook, il senatore del MoVimento 5 Stelle Alberto Airola.

Personalmente, prosegue, “ho dedicato molte energie alla parità di genere, al contrasto delle discriminazioni, al mobbing, allo stalking, al contrasto di queste forme terribili di violenza, compresa quella fisica o l'arrogante e abietto senso di proprietà dell'uomo sulla donna soprattutto se moglie o compagna. Il risultato più recente (di cui sono personalmente orgoglioso) è stata la ratifica di cui ero relatore, a voto unanime, della convenzione dell'Oil (Organizzazione Internazionale del Lavoro) del nuovo quadro normativo internazionale a difesa della parità di genere e delle suddette forme di violenza. Un evento importante per tutelare le donne (ma non solo le donne) sul posto di lavoro. Un risultato di tutto il Senato trasversalmente a tutte le forze politiche. Perché non solo tra le pareti delle mura domestiche, ma anche sul lavoro, si possono uccidere donne, uomini, minorenni, bambini e bambine anche senza ammazzarle fisicamente, distruggendogli la vita”.

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