(ASI) "Abbiamo chiesto in ufficio di presidenza della Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario che la Commissione si occupi immediatamente del rapporto fra il sistema bancario e gli operatori del gioco legale.

Non è infatti accettabile, soprattutto in un momento così drammatico per il protrarsi delle chiusure da lockdown, che il sistema bancario stia costituendo una barriera invalicabile per tutti gli operatori italiani del gioco legale; senza motivazioni, se non con meri richiami etici alle policy di gruppo, vengono infatti chieste le chiusure dei conti e non vengono concesse nuove aperture, creando alle imprese l’impossibilità ad operare. Il gioco legale è la prima barriera all’illegalità delle mafie, è previsto dalla legge, fornisce miliardi all’erario, e quindi deve avere nelle banche un interlocutore attento e pronto a garantire collaborazione. Abbiamo chiesto che vengano audite le principali banche, l’Abi e i più importanti rappresentanti della categoria".

Lo dichiarano in una nota congiunta il senatore di Fratelli d'Italia Andrea de Bertoldi, capogruppo in Commissione di inchiesta sul sistema bancario, e il deputato di FdI Tommaso Foti, vicepresidente della stessa Commissione.

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