(ASI) Roma - "Un voto contrario pregiudiziale alla relazione Bonafede, da molti già annunciato senza nemmeno averla prima letta, è un voto contro gli italiani non solo perché colpisce un ministro che sta lavorando in modo ammirevole per migliorare la giustizia italiana, come il suo operato dimostra in modo chiaro - penso alla legge anticorruzione, alla trasparenza di partiti e fondazioni, alla riforma del voto di scambio politico-mafioso, al codice rosso, alla legge sulla class action, norme con cui sono stati realizzati concretamente i princìpi di giustizia del MoVimento 5 Stelle. Un voto contrario, chiaramente strumentale, rischia di mandare in discussione il futuro economico del Paese che ora dipende dal Recovery Plan il cui destino è strettamente legato al buon esito delle riforme della giustizia che l'Europa ci chiede da tempo e che Bonafede sostiene con forza: basta che il Parlamento, oggi ostaggio di una crisi incomprensibile, possa riprendere il lavoro per portare avanti insieme al governo i progetti di riforma del processo penale alla Camera e del processo civile al Senato".
Lo dichiara la senatrice Grazia D'Angelo, capogruppo del MoVimento 5 Stelle nella Commissione Giustizia di Palazzo Madama. 

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