(ASI) "L’appuntamento annuale del Parlamento con le comunicazioni del Ministro della Giustizia può essere un’occasione per intossicare ancora di più la difficile situazione politica o, al contrario, per aprire una fase nuova anche su questo delicatissimo tema. Mentre nel Recovery si prevedono investimenti mai visti finora sulla Giustizia, il Parlamento può e dovrebbe accompagnare questi investimenti con riforme del civile e del penale che sono davvero alla portata.
Che possono portare in tempi certi a un traguardo epocale: tempi rapidi per i processi civili e tempi ragionevoli - sei anni - per i tre gradi dei processi penali. Se si definissero tempi certi per questi traguardi, se si stabilissero rapporti collaborativi con le opposizioni, se - insomma - tutti smettessero di usare la giustizia come una clava, ne perderebbe lo scontro partitico, ma ne guadagnerebbe il Paese. Ha ragione Orlando: è auspicabile che fin dalla relazione del Ministro si diano segnali importanti in questa direzione e che le forze politiche responsabili facciano altrettanto". Così il deputato Pd Walter Verini.