(ASI) Roma - “Apprendiamo, con preoccupazione, le indiscrezioni di stampa inerenti a un possibile uso dei servizi segreti italiani, da parte di Giuseppe Conte, per reclutare in queste ore parlamentari al fine di trovare una soluzione positiva all’attuale crisi di governo. La smentita, di tali voci da parte del presidente del Consiglio, non è credibile. Domandiamo quindi la convocazione di una riunione urgente del Copasir e al premier di cedere subito la delega, in suo possesso, relativa al controllo della nostra intelligence. Gli 007 non siano usati per rimanere attaccati alla poltrona”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in tutte le 20 regioni italiane, 35 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione