(ASI) Roma – “Non entro nel merito della valutazione dell’opera di Peter Schuyff ma non posso non domandarmi come mai la Soprintendenza, sempre pronta a entrare nel merito del colore dei tavolini o delle sedie nei bar dei centri storici, non dica nulla sull’armonicità e sulla adeguatezza al panorama di un’opera come quella presente alla Bolognina.

Perché se vero che questo edificio non è di sua diretta competenza, poiché non vincolato o non ubicato in zona con vincoli, la stessa ha un ruolo fondamentale nello stilare i regolamenti e dettami urbani e di decoro della città i quali, visto il risultato, sembra chiaro non abbiano funzionato al meglio e forse andrebbero per questo rivisti e meglio specificati. Sostengo con favore ogni tipo di riqualificazione delle nostre periferie promossa dall’arte, che sia però compatibile con la fisionomia e con le aspettative dei cittadini dei quartieri interessati, che abbia una visione e non sia a macchia di leopardo”.

Così in una nota la senatrice della Lega Lucia Borgonzoni, capodipartimento Cultura del partito.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere