(ASI) “Nella bozza circolante delle riformulazioni del governo per la legge di bilancio apprendiamo l’eventuale inserimento di un articolo aggiuntivo su un “kit digitalizzazione”, con una spesa di 20 milioni. Il “kit” servirebbe a dare alle famiglie a basso reddito un telefono con una connessione internet in comodato d’uso, comprensiva di un abbonamento a due testate.

Al netto delle grandi criticità che riteniamo possano sorgere da una spesa di 20 milioni per lo “smartphone di cittadinanza”, non vorremmo che questa misura diventasse l’ennesimo regalo ai grandi “over-the-top” della telefonia mobile da parte del ministro Pisano. Si vocifera che il ministro possa essere presto sostituito: dati questi provvedimenti, non possiamo che sperarlo. Aspettiamo ancora l’obbligatorietà della tecnologia Dab sui dispositivi, utile per il miglior segnale e dalla più bassa emissione inquinante. Il governo sta forse preparando l'ennesima "marchetta" alle multinazionali della telefonia mobile invece che obbligarli alla tecnologia Dab?" Così il Responsabile Nazionale Innovazione di FDI, deputato Federico Mollicone.

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