(ASI) “Il voto definitivo del Senato sulla conversione in legge del decreto immigrazione conferma la solidità e l’equilibrio dell’impianto del testo concordato al Viminale dalle forze di maggioranza la scorsa estate”, ha dichiarato il ministro dell’Interno  Luciana Lamorgese.

“A quel tavolo, intorno al quale si sono riuniti per alcune settimane di proficuo lavoro i rappresentanti dei partiti della coalizione di governo con il ministro dell’Interno, sono state gettate le basi dell’accordo politico tramutato, poi, nel testo del decreto legge curato e perfezionato dall’ufficio legislativo del Viminale che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e, infine, sostanzialmente confermato nel corso del passaggio in Parlamento”.

“La nuova legge sull’immigrazione – ha proseguito il ministro Lamorgese  – ha accolto le indicazioni sui precedenti decreti formulate a suo tempo dalla Presidenza della Repubblica e ha tenuto conto delle recenti sentenze della Corte costituzionale. Il provvedimento rimodula i delicati meccanismi dell’accoglienza e dell’integrazione, coniugando le garanzie per i richiedenti asilo e gli immigrati anche con un maggiore rigore contro i reati di devastazione nei centri di permanenza per i rimpatri.  Il tutto con un’attenzione doverosa rivolta al rispetto degli obblighi internazionali assunti dal nostro Paese”.

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