(ASI) Roma – “Anziché fare l’offeso per un like male interpretato, Zingaretti si svegli e ci dica come intende procedere per fermare la follia del prossimo concorso per dirigente psicologo, che si terrà giovedì e venerdì all'hotel Ergife: quattromila candidati per trentatré posti, vale a dire assembramenti garantiti e misure di sicurezza disattese, con l’altissimo rischio di creare un focolaio.

Zingaretti e il suo assessore D’Amato scendano dal piedistallo e si rendano conto che si stanno assumendo la responsabilità politica e morale di quanto accadrà, e che se sciaguratamente si creasse un focolaio sapremo a chi chiedere. Non bastasse la disparità relativa ai candidati al momento esclusi alla partecipazione perché in quarantena o positivi, permettere un afflusso così massiccio e difficilmente gestibile, è da irresponsabili e non può passare sotto silenzio: se anche la Azzolina ha dato cenni di vita fermando il concorso della scuola, ci aspettiamo altrettanto da Zingaretti. Anziché nascondersi si ricordi che non si gioca con la salute dei cittadini”. Così i parlamentari laziali della Lega Claudio Durigon, William De Vecchis e Gianfranco Rufa.

 

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