(ASI) Roma - "Stamane leggendo i giornali sono rimasto senza parole in merito al colloquio che sarebbe intercorso, a tre mesi dal crollo del ponte Morandi, tra l'attuale governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l'ex ad Aspi, Giovanni Castellucci, arrestato due giorni fa con l'accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti e frode nelle pubbliche forniture". Lo scrive in una nota il presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Mauro Coltorti (M5S)."Sebbene apparentemente a carico del presidente della Regione Liguria non si configuri alcun reato, porsi come intermediario tra l'ex manager di Autostrade e la parte “verde” del governo giallo-verde per fermare la revoca della concessione in cambio del salvataggio di banca Carige, rivela un comportamento politicamente scorretto e moralmente inaccettabile", continua il parlamentare 5 Stelle.
"Del resto per Toti atteggiamenti di commistione con il potere dei grandi gruppi privati non sarebbero una novità - continua Coltorti che conclude - Toti dovrebbe dimettersi e chiarire queste zone d'ombra intorno alla sua figura, che non rendono di certo giustizia alla carica che ricopre né, tantomeno, ai cittadini liguri che rappresenta e i cui interessi dovrebbe tutelare".
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