(ASI) Roma - "Via subito il payback per i dispositivi medici. Presenteremo un emendamento alla legge di Bilancio per abrogare una norma scellerata, varata durante la stagione dei tagli alla Sanità, che allontana gli investimenti nel nostro Paese, affossa il Pil, danneggia il sistema sanitario nazionale e la medicina territoriale, mette in ginocchio un intero settore all'avanguardia nello sviluppo biotecnologico italiano.
In altre parole, una norma folle. I tetti di spesa furono calcolati all'epoca sulla base di valutazioni inappropriate, senza tenere in considerazione la reale composizione della spesa sanitaria regionale e tutta una serie di fattori specifici fondamentali, come per esempio modalità di acquisto dei dispositivi medici, obblighi e relativi costi per le imprese. Parliamo di oltre 4mila aziende, che danno lavoro a quasi 100mila persone, di cui circa la metà donne". Così il capogruppo Lega in commissione Bilancio della Camera, Massimo Garavaglia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere