(ASI) Roma - “Con i tanto vituperati decreti sicurezza abbiamo protetto i confini non solo nazionali ma di tutta l’Europa. Se ne accorgono solo ora pure i francesi, che secondo la stampa in ambienti diplomatici avrebbero mostrato irritazione nei confronti dell’Italia per aver lasciato passare il terrorista islamico responsabile dell'ultima strage, nonostante l’avversione mostrata da una certa classe politica francese ai nostri decreti.
Proprio come la Francia attendiamo spiegazioni dal Viminale sull’accaduto e presenteremo interrogazioni parlamentari al ministro Lamorgese finché non conosceremo i dettagli sull’imbarcazione che ha condotto il terrorista qui in Italia e finché non sapremo quanti potenziali terroristi sono sbarcati con lui e scomparsi nel nulla. Chi non si sa assumere tali responsabilità di fronte agli italiani e al Parlamento non può essere ministro”. Lo afferma in una nota il senatore della Lega Tony Iwobi.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione