(ASI) "Per Fratelli d'Italia questo decreto-legge altro non è che l'ennesima dimostrazione di una politica propagandistica e incapace di dare risposte ai cittadini e agli imprenditori di questo Paese.

Perfino la Cgil ha richiamato questo governo alla concretezza e alla necessità di smettere la logica emergenziale dei sussidi" così il senatore di Fratelli d'Italia Andrea de Bertoldi durante il suo intervento in Aula nella discussione del DL Agosto.

"Questo governo ha dimenticato che il 15 ottobre 9 milioni di cartelle esattoriali cadranno sulle spalle di cittadini, PMI ed imprese, dando invece priorità, tramite mance e mancette a centri per le discriminazioni sessuali di genere o al salvataggio della casa internazionale delle donne. Non sono state ascoltate le richieste dei commercialisti né quelle degli ingegneri, che hanno già sottoposto al governo i problemi che stanno riscontrando tutti i professionisti nella fase di certificazione delle attività connesse all'ecobonus.

E ancora - prosegue de Bertoldi - sui problemi della proprietà edilizia, quali provvedimenti prevedete per i proprietari immobiliari che non riescono ma devono pagare le imposte anche sui canoni che non sono stati pagati? La cedolare secca sulle locazioni commerciali poteva essere un aiuto, ma voi non avete voluto nemmeno prenderla in considerazione. Insomma - e conclude - anche questo decreto, il quinto del periodo Covid, altro non è che la continuazione logica dell'inconsistenza pratica di questo governo"

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere