(ASI)Roma - “ In ogni comune d’Italia dove amministriamo e dove siamo in opposizione presenteremo un documento: non nasconderemo mai la nostra cultura e la nostra identità, non copriremo statue o dipinti per timore di offendere l’altrui cultura o religione.

Rispetto per tutti ma non ci faremo mai sottomettere”. Lo dichiara la senatrice Lucia Borgonzoni capo dipartimento Cultura della Lega in merito alla Convenzione di Faro approvata alla Camera. Convenzione che introduce il concetto della necessità di porre limitazioni della fruizione del nostro patrimonio artistico e culturale per non offendere le culture altrui. Il riferimento è  all’articolo 4, che prevede che l’esercizio del diritto all’eredità culturale possa essere soggetto solo a quelle limitazioni che sono necessarie in una società democratica, per la protezione dell’interesse pubblico e degli “altrui diritti e libertà“. 

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