(ASI) Roma – “Chiarezza sul regime fiscale Patent box. Sono trascorsi mesi - in certi casi, anni – ma ad oggi tante imprese venete non sanno ancora se le loro domande sono state accolte o no. Tanto meno quale sia il numero di istanze effettivamente accolte e definite dalla Direzione regionale Veneto dell’Agenzia delle entrate. Un ritardo inaccettabile. Abbiamo presentato in proposito un’interrogazione al ministro dell’Economia, Gualtieri. Il Patent box è un ottimo strumento di agevolazione fiscale per le pmi. Rende il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine e favorisce l’investimento in attività di ricerca e sviluppo. Specie in questa difficile fase di congiuntura economica, il ruolo dell'innovazione può risultare determinante per favorire la crescita e la competitività del sistema industriale del Paese, ma è chiaro a tutti che se le aziende non sono messe nemmeno in condizione di sapere se la loro domanda per ottenere un beneficio fiscale è stata accettata o meno siamo messi davvero male".
Così il deputato della Lega Massimo Bitonci, già sottosegretario all’Economia e Finanze, primo firmatario dell'interrogazione sottoscritta da tutti i deputati veneti della Lega.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione