(ASI) In merito all’annunciata riconfigurazione della presenza militare statunitense in Europa e di una conseguente eventuale ricollocazione parziale in Italia, nell’ambito dell’Alleanza atlantica, lo stesso Segretario alla Difesa USA, Esper, ha precisato nel corso di una conferenza stampa, che nessuno spostamento avverrà senza una consultazione con gli alleati della NATO.

E’, per questo, in corso una interlocuzione in fase iniziale, in attesa che giungano comunicazioni e richieste più dettagliate e precise da parte dell’amministrazione americana, prodromiche a ogni ulteriore approfondimento ed eventuali decisioni anche da parte italiana e che comunque richiederanno un consistente lasso di tempo per la pianificazione e la conseguente possibile attuazione.

In ogni caso, qualsiasi ulteriore evoluzione avverrà all’interno delle strette consultazioni tra Alleati per la più produttiva operatività della NATO.

“Il possibile evolversi del posizionamento delle Forze USA nello scacchiere europeo vedrà una intensa interlocuzione tra gli Alleati, anche in relazione al possibile impatto che ciò potrà comportare sulla postura di difesa e deterrenza della NATO, con particolare riferimento ai settori di più strategico interesse per la nostra sicurezza nazionale, a partire dal fianco sud dell’Alleanza”, è stato il commento del Ministro della difesa, Lorenzo

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