(ASI) Roma - "Ancora prima di essere ufficializzata nella task force Colao, Mariana Mazzucato aveva rilasciato dichiarazioni che avevano lasciato intendere un suo ruolo di consigliere per una strategia di lungo periodo in grado di trasformare lo Stato in 'motore' dell'economia, attraverso un'azione 'catalizzatrice' dell'attività svolta dalle società in controllo pubblico e, più in generale, dalle società partecipate che gestiscono asset strategici.
Fin qui nulla di strano. Ma ciò che colpisce è invece il ruolo che Mazzucato, nel momento in cui indicava tale strada al Governo, aveva come membro del consiglio di amministrazione di Enel s.p.a., ossia una delle società partecipate più importanti ed influenti. Non solo. Ma anche l’ambito di intervento segnalato dalla stessa che è quello della trasformazione digitale e della transizione ecologica - tematiche sulle quali è forte l'interesse di Enel - potrebbero rappresentare un possibile conflitto per la stessa. A fronte dei fatti esposti che, se confermati, rappresenterebbero un grave danno per la credibilità e l’operato della task force stessa, ho deciso di interrogare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'economia e delle finanze affinché venga chiarita la posizione di Mazzucato". Così il deputato Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze alla Camera.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere