(ASI) Roma - “E' una giornata che resterà scritta nella storia dell'Italia e dell'Europa: l'accordo sul Recovery Fund da 750 miliardi, dei quali 209 andranno all'Italia, segna una svolta epocale nei rapporti fra i Paesi membri dell'Ue. Il Presidente Conte ha raggiunto un risultato superiore a ogni aspettativa, migliorando la precedente ipotesi d'intesa che si fermava a 172 miliardi.

All'Italia viene assegnato il 28% dell'importo complessivo del Recovery Fund, un riconoscimento importantissimo per il nostro Paese. Senza la determinazione del Governo e del Presidente Conte, tutto questo non sarebbe stato possibile: finalmente l'Italia è riuscita a farsi rispettare in Europa, agendo nei giusti spazi delle istituzioni comunitarie, senza urla o pretese irrealistiche, ma con una trattativa tenace, dura e instancabile. L'accordo di oggi mette fine a tutte le polemiche fatte sul MES, in modo purtroppo mai serio, ma sempre strumentale e propagandistico. Ora l'impegno dev'essere massimo per utilizzare questi 209 miliardi al meglio, da qui alla fine della legislatura nel 2023. Il mio auspicio è che adesso le forze di opposizione, almeno di fronte all'evidenza dei fatti positivi per tutti i cittadini italiani, la smettano di fare i bastian contrari a priori e inizino piuttosto a collaborare in modo costruttivo, con proposte concrete e non da campagna elettorale”. Così in una nota il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Gianluca Castaldi (M5S).

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