(ASI) Toscana - "A Prato scrivono i dirigenti dell'Italia dei Valori della Toscana, le persone affette dalla Ludopatia sono circa 200. Ma soprattutto l'aumento dei giovani che è legato alla diffusione dei giochi sulla rete web. Italia dei Valori presentò una sua proposta di legge la si prenda in considerazione.
Per questo riteniamo importante lo sviluppo sia di una serie di iniziative atte a prevenire la malattia come la creazione di gruppi di auto-aiuto e l'attivazione di un numero verde regionale, sia di azioni che vanno a contrastare concretamente il fenomeno come il divieto di disporre di slot-machine per i locali che si trovano a meno di 500 metri dalle scuole, e la previsione di un marchio etico ‘no- slot’ per i locali pubblici che rinunciano alla installazione di apparecchi da gioco.
Ma è certamente la previsione di agevolazioni fiscali sulla quota IRAP regionale per gli esercizi che rinunciano agli incassi delle slot-machine che può risolvere in parte la questione."Concludono nella nota Paolo Fidanzi, Silvia Guidi e Domenico Capezzoli dell'Idv Toscana.

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